Laboratorio Studi Terapie Naturali
Dott. Francesco Padrini - Milano, 20123 - Via S.Calocero 6 - Tel.02-83.60.695 - Cel. 3336863888

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:::: DERMATOLOGIA PSICOSOMATICA ::::

Direttore Clinico: dott. Maria Teresa Lucheroni
La pelle come organo di senso

L’intera superficie corporea è ricoperta dalla pelle, che rappresenta una barriera tra il corpo e il mondo esterno e, allo stesso tempo, un mezzo di comunicazione tra di essi.
La pelle è un organo di importanza determinante per la sopravvivenza. Essa è costituita da tre strati: epidermide, derma e ipoderma.
Appartengono all’apparato tegumentario anche formazioni ghiandolari (ghiandole sudoripare e sebacee) e strutture cornee (peli, capelli e unghie). In un soggetto adulto la superficie cutanea è compresa tra 1,5 e 2mq.

La pelle è riccamente vascolarizzata da vasi sanguigni e linfatici. Inoltre è riccamente innervata. Sono presenti recettori tattili, pressori e terminazioni nervose libere. Tali strutture conferiscono alla pelle i caratteri di un vero e proprio organo di senso diffuso su tutta la superficie corporea.

In realtà la pelle rappresenta il nostro primo apparato di senso nello sviluppo dell’essere umano, attraverso cui è venuto in contatto con il mondo, intrauterino prima, esterno, dopo la nascita, poi.
Essa manda ininterrottamente una grande quantità di messaggi alla corteccia cerebrale. Questa grande massa di informazioni che arriva al cervello attraverso la pelle, gioca un ruolo fondamentale nel concetto che abbiamo di noi stessi, nella capacità di essere quello che siamo.

Principali funzioni della pelle

  • Protezione delle strutture sottostanti dagli agenti esterni (traumi, radiazioni, microrganismi, sostanze chimiche)
  • Regolazione della temperatura corporea
  • Escrezione di prodotti di rifiuto (attraverso il sudore)
  • Deposito (per la presenza del tessuto adiposo, che costituisce una riserva energetica)
  • Sintesi di vitamina D (da provitamine presenti nella pelle attivate dai raggi ultravioletti del sole)
  • Difesa immunitaria (per la presenza di cellule immunocompetenti)
  • Funzione sensoria (la pelle è sede della sensibilità tattile, termica e dolorifica)

Le origini della pelle e del senso del tatto

La pelle ed il sistema nervoso originano, nell’embrione, dallo stesso foglietto cellulare, l’ectoderma. Il senso più strettamente associato alla pelle, il tatto, è il primo dei sensi a manifestarsi fin dalle fasi più precoci dello sviluppo prenatale.
Avendo la pelle e il sistema nervoso il medesimo substrato biologico, essi manterranno nell’essere umano, anche dopo la nascita, profondi rapporti e interconnessioni.
E’ proprio dalle stimolazioni tattili che il bambino riceve da parte della madre dopo la nascita e lungo tutta la prima infanzia, che egli acquisisce la percezione della propria identità corporea, base per la costituzione di una personalità autonoma e per un sano sviluppo fisico, emotivo e comportamentale.

La pelle, grande sistema di regolazione, in dialogo con tutto l’organismo

Siamo abituati a considerare la pelle come un organo circoscritto e “periferico”, dotato di funzioni molto definite e limitate.
In realtà la pelle andrebbe considerata come un sistema complesso, in continuo dialogo e mutua interazione con quelli che potremmo definire, schematicamente, i grandi sistemi di coordinazione e regolazione dell’intero organismo:

- il sistema nervoso, che attraverso il cervello, il sistema nervoso periferico e sostanze prodotte dai neuroni, come neurotrasmettitori e neuro peptidi, connette tutte le funzioni organiche e psicoemotive

- il sistema endocrino costituito dagli ormoni, insieme di sostanze a funzione regolatrice e di biofeedback, prodotte dalle ghiandole endocrine, ma anche da altre cellule del corpo.

- il sistema immunitario, le cui cellule sono in grado di svilupparsi, attivarsi e migrare, laddove sia necessario attivare le funzioni difensive

- il sistema metabolico, ossia tutte quelle funzioni organiche preposte all’assimilazione degli alimenti e alla loro trasformazione in energia e costituenti utili per il mantenimento della vita. Il metabolismo ha come “motore trainante” un corretto funzionamento dell’apparato digerente e delle ghiandole ad esso correlate (fegato, pancreas), a loro volta strettamente legati all’alimentazione.

La salute della pelle è in stretta connessione con il corretto svolgimento di tutte queste funzioni.
Per questo motivo le malattie della pelle non vanno considerate come un qualcosa a sé stante, limitato alla superficie di noi stessi, ma come l’espressione di squilibri che non coinvolgono solo le funzioni della pelle ma che hanno un’origine più ampia.
Per esempio una dermatite può essere l’espressione di uno stato di eccessiva infiammazione dell’organismo, a sua volta magari sostenuta da squilibri nutrizionali, i quali generano uno stato di alterata permeabilità intestinale che si ripercuote poi anche sul sistema immunitario.

La pelle specchio dell’anima

Per gli stretti rapporti esistenti tra il sistema nervoso e la pelle, questa si presta particolarmente ad essere un veicolo privilegiato di comunicazione e di espressione all’esterno dei vissuti emotivi. La pelle ha enormi potenzialità espressive degli accadimenti interiori e ha un ruolo importante per l’espressione delle emozioni.


Funzioni della pelle nella vita psicoemotiva

- La pelle rappresenta l’involucro organico, il tessuto di confine che delimita il nostro spazio interno e funge da tramite, attraverso il tatto, tra noi e il mondo esterno.
- Ha una funzione protettiva dell’integrità dell’individuo, nei confronti non solo degli stimoli esterni, ma anche degli stimoli interni vissuti come minacciosi per l’equilibrio (emozioni disturbanti, impulsi repressi). Attraverso un sintomo cutaneo (dermatite, prurito ecc.) la pelle filtra e scarica la problematica, esprimendo situazioni e conflitti che non possono essere espressi adeguatamente.
- La pelle è la parte di noi che è visibile e viene identificata con il nostro schema corporeo. Essa ha enormi potenzialità espressive degli accadimenti interiori e ha un ruolo importante per l’espressione delle emozioni
- La pelle è l’organo della relazione, del contatto: rappresenta un organo privilegiato di comunicazione e attraverso i suoi disturbi può farsi carico di esprimere un conflitto relazionale, all’interno del nucleo familiare, sociale o lavorativo del soggetto. Attraverso i disturbi della pelle vengono spesso espressi conflitti di separazione.
- E’ un’importante zona erogena, quindi può essere la sede di conflitti relativi alla sessualità (paure, desideri, vergogna ecc)

QUANDO LA PELLE HA DEI PROBLEMI

I disturbi e le malattie che colpiscono la pelle, proprio per le profonde correlazioni che essa stabilisce con
- il sistema nervoso,
- il sistema endocrino,
- il sistema immunitario,
- l’apparato digerente,
- il sistema metabolico,
non possono essere affrontati solo alla periferia di noi stessi, sul “vestito-pelle”, ossia solo con prodotti che agiscono localmente e magari rimuovono momentaneamente il problema.

Se facciamo l’esempio di una pianta, quando il giardiniere vede una foglia “malata”, non si limita a curare solo la foglia, ma prova a capire se questa manifestazione di sofferenza della pianta sia legata ad un problema di terreno, di poca o troppa concimazione, se la pianta si sia indebolita e abbia subito l’attacco di qualche virus o parassita, se si trovi in condizioni ambientali non adatte.
Allo stesso modo l’approccio dermatologico olistico si allarga a considerare la persona nella sua totalità:
è imprescindibile un’analisi profonda delle condizioni generali dell’individuo, del suo stile di vita e del suo stato di salute, all’interno del quale anche l’alimentazione ed i vissuti psicoemotivi giocano un ruolo fondamentale.

Maria Teresa Lucheroni
Medico, con specializzazione in dermatologia, psicoterapeuta psicosomatista, svolge la sua attività clinica con particolare riferimento alla medicina psicosomatica, alle terapie naturali e agli aspetti nutrizionali.
Tiene corsi di formazione e consulenze sui temi del benessere olistico (aromaterapia e aromamassaggio, psicosomatica, floriterapia, cromoterapia, dermoestetica naturale). Collabora con molte testate giornalistiche di settore.

E’ autrice di numerosi libri nell’ambito della medicina naturale, tra cui:

“I manuali del benessere - In forma con l’aromaterapia”, ed. Corriere della Sera, Milano, 2006.
E coautrice con il dott. Padrini di:
“Il grande libro degli oli essenziali”, ed. De Vecchi, Milano (1995), 2003
“Guida alla cromoterapia”, ed. De Vecchi, Milano, (1998), 2004
“Bellezza e benessere”, ed. De Vecchi, Milano, 2000
“Aromaterapia”, Fabbri, Milano (2001), 2010
“La talassoterapia – Il mare che cura”, ed. Xenia, Milano, 2011
“Bioenergetica”, ed. Red, Milano, 2011

Residente in Svizzera, come psicosomatista presso il Laboratorio Studi Terapie Naturali di Milano, Via S. Calocero 6.
email: lucheroni@sunrise.ch


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